La soglia di 2.000 euro sui redditi diversi da cripto-attività era stata introdotta dalla L. 197/2022 (legge di bilancio 2023). A partire dalle plusvalenze realizzate dall'1.1.2025, è stata prevista la sua eliminazione da parte dell'art. 1 co. 25 lett. a) della L. 30.12.2024 n. 207 (legge di bilancio 2025).
Si ricorda che la soglia di 2.000 euro doveva essere considerata complessivamente nello stesso anno.
Pertanto, se le plusvalenze da cripto-attività ex art. 67 co. 1 lett. c-sexies) del TUIR fossero state ad esempio pari a 3.000 euro, tutto questo importo risultava assoggettato a tassazione, e non la sola eccedenza rispetto alla soglia di legge di 2.000 euro.